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La campagna

Qui Pro Quo è una campagna nazionale che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della popolazione sul tumore della prostata e di sensibilizzare gli uomini sulla prevenzione e sull’importanza di non sottovalutare i sintomi e di rivolgersi al medico in presenza di “campanelli di allarme”.

I promotori

La campagna è promossa da Europa Uomo Italia Onlus – Associazione per l’informazione sulle patologie prostatiche, insieme a ONDA – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna e di Genere, con la sponsorizzazione non condizionante di Astellas Pharma e il patrocinio di SIU, SIUrO, AIRO, AURO, Fondazione AIOM e FFO (Fondazione per la Formazione Oncologica dell’ESO – European School of Oncology).

Il tema

Il carcinoma della prostata è il tumore più diagnosticato tra i maschi italiani adulti, con un numero di casi in costante crescita: per il 2019 si stimano 37.000 nuovi casi. È importante riconoscere i fattori di rischio del tumore prostatico e rivolgersi subito al medico, perché se diagnosticato precocemente questo tumore può essere trattato in modo efficace, e per questo è fondamentale superare falsi miti e tabù che rallentano il riconoscimento dei sintomi e impediscono di intervenire in modo tempestivo.
I problemi legati alla sfera urologica spesso sono fonte di imbarazzo e i controlli medici possono spaventare. Il pudore verso questi temi porta gli uomini a ignorare volutamente o inconsciamente i pericoli di una malattia che riguarda così da vicino anche il proprio sesso. Ma è importante superare la vergogna e riuscire a confrontarsi in modo naturale con un amico o con la propria compagna, che possono spronare ad effettuare controlli o raccontare esperienze personali.
Affrontare un tumore della prostata non è facile per nessun uomo: è qualcosa che colpisce l’identità maschile, l’autostima e che cambia la quotidianità. Ogni uomo reagisce a modo suo, con le sue difese, il suo grado di ottimismo, le sue speranze e il sostegno delle persone su cui può contare, tra cui la propria compagna. Parlarne, recarsi dal medico, anche se non sono presenti sintomi specifici, è fondamentale per una corretta prevenzione; eppure, gli uomini ne sanno così poco e sono spesso colti alla sprovvista quando sono costretti ad affrontare una diagnosi medica.

La web sit-com

Per parlare del tumore della prostata e sfatarne i falsi miti, la campagna utilizza una modalità innovativa per questi temi: una sit-com in 5 episodi, diffusa sul web dal 15 novembre, per la regia di Alessandro Bardani e Paola Pessot, ispirata al format “Casa Vianello”, che punta ad abbattere i tabù su questa patologia, inserendo il tema della salute della prostata nelle normali dinamiche della vita di coppia.
Protagonista una coppia, litigiosa ma unita, interpretata da Francesco Paolantoni e Emanuela Rossi. Il linguaggio in chiave ironica e leggera ripropone la quotidianità e i momenti di intimità della coppia; il tema del tumore della prostata fa da sfondo alle normali dinamiche della vita familiare.

La diffusione

I cinque episodi della web sitcom saranno caricati con cadenza settimanale su YouTube e su questa landing page.